Lario People.
Davide Cantù, classe 1995, comasco.
Professione? Chef pasticcere…e il 20 di Febbraio 2018 ha vinto l’oro, nella categoria “Pasticceria da ristorazione junior” ai Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi a Rimini.
Un traguardo importantissimo per questo giovanissimo chef dell’Hotel Ambasciatori, hotel 4 stelle sul mare di Rimini.

In occasione di questo successo, abbiamo voluto intervistarlo.

 

Ciao Davide, ci racconti te?
Sono nato il 28 agosto 1995 a Milano ma risiedo in un piccolo paese in provincia di Como. Sono un chef pasticcere da ristorazione. La mia passione è nata in famiglia e mi è stata tramandata dal nonno materno (ristoratore ligure) e da mia madre. Una passione che ho coltivato sin da piccolo. Ero molto curioso.
Ho scelto di frequentare l’Istituto Alberghiero dell’Istituto Romagnosi di Erba, Como, conseguendo il diploma di “Tecnico enogastronomico”.
Terminati gli studi ho avuto la possibilità di conoscere lo chef stellato Davide Oldani e ho iniziato a frequentare corsi con maestri pasticceri italiani tra cui quello del maestro Iginio Massari.
Ho anche effettuato periodi di stage formativi in ristoranti in molte località turistiche. Sono iscritto alla Federazione Italiana Cuochi di Como, conosciuta come FIC.

 

 

 

Quali sono le tue esperienze con i concorsi della FIC?
La mia prima esperienza a un concorso è stata un anno fa ai Campionati della Cucina Italiana 2017 dove ho avuto la possibilità di confrontarmi con numerosi chef presenti e fare la mia prima esperienza raggiungendo quasi la medaglia di bronzo nella pasticceria da ristorazione. A maggio 2017, durante i giorni di Vinitaly a Verona, ho partecipato alla Jam Cup the Best Oil (concorso basato sulla valorizzazione dell’olio d’oliva) vincendo la medaglia d’oro.
Nel mese di giugno 2017 ho partecipato a Taormina alle selezioni della Nazionale Italiana Cuochi e sono stato selezionato per la sezione pasticceria nel compartimento gare junior.

 

 

Hai un dolce a cui sei particolarmente legato? 
Sono molto legato alla “Bavarese allla maracuja, salsa alla vaniglia tahiti, biscuit alla papaya e vaniglia, con meringhe alla maracuja, gelato alla papaya”.
Un piatto che mi piace definire “dessert esotico” perché fornisce alla mente un senso di caldo all’effetto visivo e concettuale e allo stesso tempo fornisce un fresco sollievo al palato.

 

 

 

Campionati della Cucina Italiana. Il 20 Febbraio 2018 sei stato premiato con la medaglia d’oro? Come è stata questa avventura?
Il lavoro di avvicinamento è stato molto duro e ben strutturato con allenamenti ben mirati sin dalle selezioni. Durante la gara sono stato molto teso, ero molto concentrato ma anche molto sicuro di quello che stavo facendo.
La vittoria è arrivata il 20 Febbraio quando sono stato premiato Campione d’Italia per la mia categoria “Pasticceria da ristorazione junior”. Questa è stata davvero una gioia inaspettata.
Sono ancora più motivato e pronto a raggiungere nuovi obiettivi.

 

 

Sogni nel cassetto? Obiettivi futuri?
Ho davvero tanti obiettivi. Voglio aumentare le mie conoscenze e imparare ancora nuove tecniche. Voglio migliorare il mio livello per avere altre soddisfazioni in altre gare importanti. E un domani mi piacerebbe creare uno spazio tutto con mio con una filosofia di alta pasticceria al tavolo e non solo.

 

 

Davide è un giovane ben motivato e con le idee ben chiare! Non possiamo che augurargli di realizzare i suoi sogni e chissà, un domani vicino o lontano, di poterlo andare a trovare nel suo spazio…

 

 

 

Sara Biondi

 

 

Foto dello chef Davide Cantù

pasticceria davide cantù