Davide Cantù, giovane chef pasticcere di 23 anni, oggi Campione Italiano di Pasticceria da Ristorazione.
E’ nato a Milano ma vive nel Comasco precisamente a Cadorago.
Lo scorso anno riceve il titolo di Campione Italiano nella categoria Pasticceria da Ristorazione. Titolo che riconferma anche quest’anno!!!
Ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo assoluto ai Campionati della Cucina Italiana, organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi, che si sono tenuti a Rimini, dal 16 al 19 Febbraio 2019.
Lo abbiamo intervistato per farci raccontare il suo lavoro e le emozioni provate a Rimini…

Ciao Davide, un nuovo successo. Cosa ci racconti?
Sono veramente molto felice. Ancora emozionato nonostante siano passate due settimane.
E’ un traguardo, non solo lavorativo, ma anche personale. Vincere questo titolo, per la seconda volta consecutiva, è veramente emozionate! Credimi, non ci sono parole…

 
Quanto ti sei allenato per partecipare al campionato?
Gli allenamenti sono iniziati a Dicembre 2018 e sono stati davvero tanti e molto ravvicinati fino a 3 volte alla settimana. E’ una preparazione intensa e costante.
Anche se il lavoro più grande è iniziato in autunno con le idee sul dessert, la sua forma e la disposizione degli elementi nel piatto.

 
Raccontaci del tuo dessert con cui hai partecipato.
Il tema principale era la valorizzazione di uno dei prodotti da forno (savoiardi, sfoglia, amaretto) della ditta Bonomi.
Io ho scelto l’amaretto  e ho completato il tutto con altri ingredienti che sono poi diventati principali per la realizzazione del dessert come la pera mignon, il cioccolato fondente, il mango e il passion fruit.
E’ nato così il mio dessert…

 

davide cantu'_ alta pasticceria

 

Dove lavori oggi ?
Lavoro all’Artintavola a Carbonara Ticino con lo chef Walter Dalla Pozza a cui devo molto per la mia crescita gastronomica. Lui mi permette di crescere non solo nel campo della pasticceria. E’ una crescita personale e morale.

Cosa rappresenta per te la pasticceria?
La pasticceria rappresenta un modo di esprimere le mie idee. Con la pasticceria si allieta il palato. Si colorano le giornate e si regala il buon umore. Questo è veramente molto importante!

Hai uno o più pasticceri a cui ti ispiri?
Si,gli chef di pasticceria che mi hanno portato ad  amare quest’arte sono i maestri Iginio Massari e Alain Ducasse.
Per quanto riguarda i pasticceri emergenti e più giovani, stimo molto il pastry chef Domenico Spadafora.

Hai un sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto? Che bella domanda!
Si ne ho uno ed è quello di poter partecipare al Bocuse d’Or.
Chissà, magari nei prossimi anni…