Il Lario e i Giovani. Il Lario e la Cultura.
Uno dei nostri obiettivi, attraverso questo web-magazine, è quello di raccontare eccellenze… Di lasciare parola ai giovani, ai talenti…a chi, con tenacia e determinazione, porta avanti i propri sogni…
Siamo a Como e incontriamo XYZ ARCHITECTS, un collettivo di giovani lariani che ha deciso di unire forze, competenze e creatività con l’obiettivo di creare progetti innovativi per il territorio di Como…
Li abbiamo intervistati…

 

Come nasce il collettivo di  XYZ ARCHITECTS?
L’associazione XYZ Architects nasce dalla volontà di un gruppo di amici originari di Como, tutti studenti e laureati in Architettura al Politecnico di Milano, di condividere le proprie competenze e i propri studi.
La prima occasione di presentarsi come collettivo è stata nel giugno del 2013 con NOVUM COMUM, un incontro pubblico organizzato dall’associazione L.A.L.T.R.O., che si proponeva di mettere in comunicazione le realtà del territorio comasco e di avviare dei gruppi di lavoro che elaborassero delle proposte di sviluppo culturale in quattro settori delle cultura comasca: Scuola e Formazione, Comunicazione e Sviluppo Digitale, Arte e Design, Architettura e Urbanistica.

 

Quale è la vostra filosofia e la vostra mission?
Crediamo fortemente nel talento dei giovani e nel valore della cultura.
Vogliamo ricollocare i giovani come protagonisti dell’ambiente culturale comasco, da cui spesso si sentono distanti. A livello professionale, poi, tentiamo di emergere proponendoci come professionisti in grado di progettare, interrogandoci sui temi relativi al mondo dell’architettura, del design e dell’arte.

 

Chi è per voi l’architetto e quale è, oggi, il suo ruolo?
L’Architetto rappresenta una figura versatile e poliedrica in grado di interagire e proporsi in ambienti diversi, grazie ad una formazione non solo scientifica ma anche umanistica. Può pensare all’arredo di una abitazione, all’allestimento di una mostra fino all’organizzazione di un evento culturale o all’elaborazione di un piano urbanistico.
La sua visione è tanto attenta alle soluzioni di carattere tecnologico, quanto all’effetto che determinate scelte progettuali hanno sul cittadino.

 

XYZ - WIRECUBE (2)

 

Cosa pensate della contaminazione tra arte, design e architettura?
Le scuole di architettura tendono a incentrare la formazione dei futuri architetti focalizzandosi principalmente sulla rappresentazione dell’architettura, rispetto all’interazione dell’architettura stessa con altre discipline.
Il nostro modo di pensare e fare architettura si distacca da questa concezione accademica, privilegiando la contaminazione tra nuove e diverse tecnologie, materiali e forme d’arte. Pensiamo che solo così il nostro bagaglio culturale e professionale possa espandersi in maniera organica, concependo così, nel nostro piccolo, iniziative e progetti che possano interessare una fetta più larga di pubblico e fruitori.

 

Ci raccontate di uno dei vostri ultimi progetti?
Un progetto di design di cui andiamo molto fieri è il WIRECUBE, realizzato in occasione del Festival della Luce 2014, pensato per dare forma alla luce con elementi geometrici. Il WIRECUBE è un’installazione luminosa, composta da listelli di legno bianchi che costruiscono un cubo di due metri per lato, al cui interno sono stati inseriti dei fili di nylon in modo tale da disegnare forme geometriche diverse a seconda del punto di vista scelto per l’osservazione. Come basamento sono stati usati dei pannelli in legno neri, alla base dei quali sono stati applicati degli strip-led per ottenere un effetto visivo per il quale l’installazione sembra galleggiare sulla luce.

 

Avete progetti futuri?
Ci è stata data l’interessantissima occasione, da parte dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” – IED Como, di tenere un corso di Museologia ai suoi studenti: questo per noi è motivo di forte stimolo per poter interagire con i ragazzi e metterci alla prova in un tipo di insegnamento in stile laboratoriale, partendo dai progetti degli studenti.
La nostra collaborazione con l’Accademia Galli si estende anche alla creazione del contest Digital Solution for Smart Cities, promosso inoltre da MARKER, in partnership con Intesa Sanpaolo, official global partner Expo Milano 2015: è un contest, presentato il 20 gennaio scorso presso la Sala Convegni di Intesa Sanpaolo a Milano, che rappresenta un’opportunità unica rivolta ai giovani artisti di tutto il mondo per la creazione di contenuti artistici audio-visivi sul tema delle Smart City.
Il contest fa parte di un più ampio progetto sulle Smart City/Citizen: SMART DIGITAL FESTIVAL. Questo progetto prevede la realizzazione di un polo espositivo artistico/digitale all’interno degli spazi di Villa del Grumello.
La specificità artistica dell’iniziativa risiede nell’idea di far vivere ai partecipanti un’esperienza totale di “cittadini intelligenti”, riformulando la concezione di fruizione passiva dell’arte e mettendo in connessione creatività, tecnologia digitale e partecipazione del pubblico.

 

 

Sara Biondi

 

 

Foto concesse da XYZ ARCHITECTS

XYZ - WIRECUBE (1)