Lario News.
La stilista comasca Roberta Redaelli sul palco del Teatro Libero di Milano.
Dal 15 al 17 maggio, gli abiti della stilista saranno in scena nella mise en espace “LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT” di Rainer Werner Fassbinder con la regia di Tiziana Bergamaschi e Tobia Rossi.

La mise en espace è l’occasione per un affascinante incontro fra teatro e moda. Il testo che ha ispirato anche il celebre film con Hanna Schygulla nel ruolo di Karin è sicuramente uno dei capolavori del drammaturgo e regista tedesco e apre il ciclo dei suoi grandi melodrammi. È la vicenda di una stilista di moda, Petra von Kant, ricca, affascinante, intelligente, tipica figura di donna emancipata e cosciente, che cade però preda dell’amore per Karin, una ragazza di estrazione proletaria spregiudicata e senza scrupoli.
I ruoli si ribaltano: la donna di successo, abituata a dominare gli altri, diventa schiava del suo oggetto amoroso. La grandezza del personaggio consiste proprio nella disperata determinazione di far vivere il proprio sentimento ad ogni costo, infrangendo passo dopo passo tutte le convenzioni sociali che lo impedirebbero: il rapporto con la figlia, l’amicizia con Sidonie, il rispetto per la madre ed infine l’equilibrio “ambiguo” con Marlene una factotum onnipresente e completamente asservita, muto testimone per tutto lo spettacolo.

 

La moda sembra soltanto lo sfondo della storia, ma non è così. I colori, i tessuti, le forme degli abiti (nel film addirittura le parrucche) sono un elemento fondamentale. Petra, interpretata da Monica Faggiani, è perfettamente calata nel suo mondo raffinato, così come tutti gli altri personaggi, interpretati da Valentina Ferrari, Bianca Iannaccone, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco, Greta Zamparini. Le attrici del Teatro dell’Allodola consolidano la loro felice collaborazione con uno spettacolo sull’amore, la disperazione e la bellezza e per questo motivo, Valentina Ferrari, attrice lariana, ha deciso di rivolgersi ad una stilista comasca per unire teatro e moda: Roberta Redaelli. La stilista, entusiasta del progetto ha messo a disposizione delle attrici gli abiti della collezione pe 2018 “Untitled” firmati ECLèCKTICA by Roberta Redaelli, sottolineando con lo stile, i tessuti e i colori le relazioni fra i personaggi.
Il risultato è una mise en espace potente ed elegante in cui i personaggi indossano le parole e gli abiti in una sintonia perfetta.
Ed è come se la stessa Roberta Redaelli fosse in scena con i suoi schizzi (prestati al personaggio di Marlene Elisabetta Torlasco, presenza costante in scena che disegna, assiste, scrive) e con la sua creatività nel tratteggiare con abiti diversi figure opposte: Petra Monica Faggiani e Sidonie Valentina Ferrari, amiche della stessa classe ed eleganza e Karin Greta Zamparini, donna desiderata proprio perché estranea ad un certo tipo di società. Una società, nella regia di Tiziana Bergamaschi in cui il dominio sentimentale va a sovrapporsi a quello economico, ma in cui proprio la non appartenenza di Karin crea un corto circuito devastante riportando Petra, nel finale, alla solitudine dalla quale era partita. In perfetto stile Fassbinder.

Redazione