Lario News.
I giardini del Lago di Como“, edito da Mondadori Electa, porta i lettori alla scoperta dei più bei giardini del Lago, accompagnati dai testi di Lucia Impelluso, architetto di formazione e specializzata nello studio dei giardii storici, e dalle splendide immagini di Dario Fusaro, massimo esperto di fotografia del verde in Italia.

 

VOLUME_ I giardini del Lago di Como, Villa Balbiano, fotgrafia di Dario Fusaro

Spaziando da Villa Balbianello a Villa Carlotta, Villa d’Este e alcune ville private difficilmente visitabili, il volume porta il lettore alla scoperta degli angoli verdi più belli del lago di Como.
Le sponde del Lario sono elette a luogo di villeggiatura ideale fin dall’epoca romana, quando si diffonde la cultura della villa suburbana destinata al riposo e all’otium, lontano dai clamori della città. Nel corso del Medioevo il concetto di villeggiatura caro ai romani si perde e bisogna attendere il Rinascimento perché, sull’onda dell’antichità riscoperta, le sponde ricomincino a popolarsi di ville destinate allo svago, ubicate nei luoghi più ameni, riparati dai venti e circondati da terreni adatti ai giardini, con orti, frutteti, agrumeti e oliveti.
Nel corso del Settecento i giardini lariani vengono abbelliti secondo i modelli formali italiani e francesi, ma nell’Ottocento i tracciati regolari e i complessi disegni di aiuole, scalinate e ninfei vengono pressoché cancellati dal sopraggiungere del giardino paesaggistico, dove la natura e le piante tornano prepotentemente a essere protagoniste dello spazio.
È dunque la storia dei giardini, ma anche dei costumi e delle consuetudini dei loro abitanti nei secoli, che il lettore scoprirà tra queste pagine, grazie a un percorso fotografico selezionato con cura per evidenziare di ogni luogo i tratti più caratterizzanti.
192 pagine di storia con 170 meravigliose fotografie a colori. “I giardini del Lago di Como” racconta i luoghi più affascinanti del nostro lago…

 

 

Redazione

 

 

_1I giardini del Lago di Como, Villa Beccaria, fotgrafia di Dario Fusaro