Lario Moda.
La nuova collezione Spring-Summer 2018 della stilista Roberta Redaelli riconferma il binomio Moda – Arte.
Dall’opera “Untitled” del pittore italiano, naturalizzato ginevrino, Domenico Battista trae ispirazione la nuova collezione d’autore per la pe 2018 firmata “ECLèCKTICA by Roberta Redaelli”.

Il pittore, classe 1946, fonda le sue opere sulla ricerca spaziale basata sui colori tipica delle avanguardie degli anni ’60-‘70, in particolare dell’ Op-Art. Questa corrente artistica, molto vicina all’Arte Cinetica e all’Arte Costruttivista, approfondisce il tema dell’illusione bidimensionale. Legata inizialmente all’uso esclusivo del bianco e nero progressivamente ingloba al suo interno i colori per creare una reale impressione di movimento e di immagini che si deformano davanti agli occhi. Per accentuare il gioco della distorsione ottica gli esponenti di questa corrente applicano alle loro opere i principi della Psicologia Percettiva, portando questo tipo di sperimentazioni ad un livello inedito.
Nelle opere di Domenico Battista – esposte anche a Parigi, Londra, New York, Istanbul e ad Artgenève, accanto a pittori come Fontana e Morandi – le linee s’inseguono in modo inedito. Si crea un contrasto tra la rigidità geometrica del rigato e la fluidità delle cromie che conferiscono ai suoi quadri un’atmosfera onirica.
Un universo emozionale, questo, su cui la stilista comasca ha deciso di innestare elementi romantici rivisitati in chiave pop: i rami di ciliegio.
I fiori di questa pianta vengono trasformati in modo non convenzionale, assumendo una dimensione fortemente materica grazie al colore e alle righe che si fondono in un gioco prospettico di grande suggestione. A squarciare questa dimensione surreale con un lampo di prorompente realtà ci pensano dei simpatici coleotteri ricamati che fanno qua e là capolino all’interno delle stampe e sui capi finiti per confondere e meravigliare chi li sa scoprire.
Perfetto specchio della natura, queste piccole creature diventano l’emblema dell’animo fanciullo che la donna di oggi ama sempre di più mostrare anche in contesti rigidi come quelli di un ufficio.
Con questi ricami l’arte dei ricamifici lombardi viene portata alla massima espressione in opere di grande ricercatezza tecnica che rendono ogni pezzo una piccola opera d’arte su tessuto.
A impreziosire i capi, la firma di Domenico Battista ricamata con l’esclusivo consenso dell’artista sui capi realizzati con la stampa che riproduce il suo quadro iconico “Untitled”.
Quello che conta davvero è stupire, ma stupire con classe e ironia perché la moda è anche voglia di giocare e di azzardare soluzioni originali. I colori sono pieni, forti ma al contempo delicati, volti ad esaltare le linee contemporanee e in alcuni casi evanescenti degli abiti. Rosa, rosso, blu, verde, nero bagnato e bordeaux si fondono in abbinamenti inediti e imprevedibili che all’arte devono il coraggio di osare e stupire.

Una collezione artistica creata per emozionare e sorprendere…

 

Le foto sono firmate dal fotografo italiano Guido Taroni.

 

 

 

 

Redazione