Oltre il Lario.
Ad Albizzate, in provincia di Varese, nel 2015 nasce Legù.
Legù è la pasta non pasta o come molti la chiamano, “l’anti pasta”. Una pasta a base di legumi, 100% naturale, senza additivi. Un prodotto benessere ideale per chi vuole mantenere la linea ma anche per sportivi, vegani, celiaci e diabetici.
Siam andati a intervistare Monica Neri, anima del progetto…

 

Ci racconta di Legù? Di cosa si tratta?
Le spiego, Legù sembra una pasta ma non lo è, con la facilità di un primo si può proporre un piatto benessere, un piatto unico ad alto potere saziante. Infatti 250g sono 4 porzioni, Legù cuoce in 2/3 minuti come una pasta fresca artigianale, anche se trafilata al bronzo e essiccata a bassa temperatura, in realtà – non usiamo cereali – sono solo legumi che hanno la facilità e modalità di consumo di un piatto di pasta.Siamo i primi a produrre questa specialità alimentare artigianale a basse temperature, rispettando al massimo la materia prima, a base di 3 o 4 legumi, 100% naturale, senza additivi. Abbiamo scelto più legumi per bilanciare l’aspetto nutrizionale, solo piselli sarebbe stata più zuccherina solo ceci più grassa, così abbiamo ottenuto meno carboidrati e più proteine.
Grazie ai legumi è ricca di proteine vegetali, un’alternativa alle proteine animali, adatta a chi vuole mangiare la pasta senza avere il problema della linea perché povera di carboidrati, ma ideale anche per vegani, sportivi, diabetici e celiaci.

 

Quando è nato il progetto, e quindi il marchi Lagù?
Legù nasce quindi nel 2015, insieme all’azienda che l’ha creata, ITineri srl. La filosofia di ITineri è semplice e precisa: IL CIBO PUÒ, E DEVE, ESSERE MIGLIORATO. In modo creativo, ma assolutamente naturale al 100%. Può, e deve, essere più sano, più gustoso e più semplice da preparare. Quello che bolle in pentola, adesso, è una vera e propria rivoluzione: Legù, non è pasta.
Legù è nato per una mia necessità personale, data dal diabete che ho avuto in gravidanza due anni fà. Contemporaneamente la mia università stava studiando come pastificare i legumi in modo naturale (fagioli e riso dopo cottura delle farine, poi per il diabete ho scartato il riso e mi sono concentrata sui legumi) da lì le prime prove abbiamo trovato mulini che ci hanno creduto e seguito sviluppando una cottura del legume a vapore per non stressarlo e rovinarlo a livello nutrizionale. Così sono andata a Napoli ho noleggiato un piccolo pastificio per qualche giorno e ho verificato che la sola miscela di legumi resistesse all’essicazione e alla cottura.

 

 

Legu2017_Fusilli

 

 

 

Come si usa in cucina?
Ovviamente essendo solo legume e lavorato a basse temperature, si ritrova nel prodotto finito tutto ciò che la natura mette a disposizione nel seme, anche nel gusto e nel
profumo. Predilige gli abbinamenti con tutto ciò che si sposa solitamente ai legumi, dal pesce al solo olio e cipollotto oppure olio, rosmarino e pepe oppure in insalata con verdurine crude o saltate.
Non richiede salse troppo ricche o a base di pomodoro proprio perché come i legumi sono ricchi di Sali minerali, soprattutto ferro e con l’acidità del pomodoro danno un retrogusto amaro.

 

 

 

 Redazione

 

 

 

Per informazioni
Sito Web: http://www.legu.it/

 

 

Legu2017_Paccheri