Lario Arte.
La Ex Chiesa di San Pietro in Atrio, nel cuore di Como, accoglie dal 14 al 18 Novembre la mostra “VASI COMUNICANTI -Artisti e Designer per Sim-patia“. Il punto di partenza è lo stesso per tutti gli artisti: un vaso di plexiglass quadrato e trasparente da interpretare in modo personale.

Obiettivo comune: fantasia e creatività a sostegno dei disabili del centro Sim-patia. Il vaso è uno dei primi strumenti creati dall’uomo, forse il primo a non avere uno scopo di difesa, ma la funzione di raccogliere e conservare. Nella storia dell’arte, il vaso è un soggetto tra i più ricorrenti, soprattutto nelle scene di natura morta, in quella del design è un oggetto iconico con il quale si sono cimentati i più significativi progettisti.

Vasi comunicanti è una mostra che “mette in comunicazione” il mondo delle arti visive e quello del design. 55 sono le opere in mostra di noti artisti e designer italiani e stranieri che gratuitamente hanno realizzato una loro creazione reinterpretando, con la massima libertà inventiva, un vaso squadrato in plexiglass alto cm 45 e largo e profondo cm 20, realizzato appositamente dall’azienda Metea di Giovanni Scacchi su progetto di Angelo Monti.
Artisti e designer hanno trasformato questo oggetto nei modi più vari: rendendolo un monolite di cemento o facendolo impugnare da una mano, cesellato in bronzo, riempendolo sino all’inverosimile di ogni materiale possibile o “svuotandolo” (quantomeno in termini percettivi) evidenziandone la trasparenza, servendosene come supporto pittorico o come superficie per stampe fotografiche.
I lavori saranno esposti nel Palazzo della Triennale di Milano dall’11 al 15 ottobre nell’ambito della Settimana di autunno del Design, e in seguito nella ex Chiesa di San Pietro in Atrio a Como dal 13 al 18 novembre. Domenica 19 novembre, sempre a Como, i vasi saranno venduti in una sessione d’asta battuta da Anna Gastel.
L’intero ricavato sarà utilizzato per la realizzazione di smartphone domotici che consentiranno a persone con difficoltà motorie, visive e cognitive, l’accesso facilitato e il controllo del proprio ambiente domestico.
La mostra contempla, inoltre, gli scatti che i fotografi Roberta Butti, Lorenza Ceruti, Francesco Corbetta, Emanuele Scilleri, Guido Taroni e Mattia Vacca hanno dedicato al vaso in plexiglass nel suo “grado zero”, ovvero prima di essere rielaborato dagli artisti e dai designer.

Artisti protagonisti:

Renata Aliverti, Mattia Amadori, Cinzia Anguissola, Francesco Barocco, Pablo Bermudez, Jean Blanchaert, Elena Borghi, Andrea Branzi, Angelo Casciello, Andrea Castelli, Alice Cattaneo, Rosangela Costa, Valentina D’Amaro, Flavio Favelli, Marco Ferreri, Duilio Forte, Maurizio Galimberti, Anna Galtarossa, Francesco Garbelli, Alessandro Guerriero, Lorenzo Guzzini, Maria Christina Hamel, Pina Inferrera, Giulio Iacchetti, Marya Kazoun, Laurina Paperina, Christian Leperino, Corrado Levi, Piero Lissoni, Ilaria Marelli, Gabriele Mastaglio, Alberto Meda, Giovanni Menta, Elena Modorati, Luca Monterastelli, Angelo Monti, Andrea Mori, Leonardo Nava, Matteo Negri, Francesco Pedraglio, Lucia Pescador, Mario Piazza, Alberto Pizzati Caiani, Jaime Andrès Poblete, Daniela Puppa, Albert Pinya, Franco Raggi, Stefano Seneca, Donatella Simonetti, Fausto Terruzzi, Alex Terzariol, Paolo Ulian, Giuseppe Veneziano, Gionata e William Xerra, William Marc Zanghi

 

La mostra, a cura di Angelo Monti e Roberto Borghi è stata realizzata con la collaborazione di Franco Raggi e Rosanna Spagnoli.

 

 

 

Redazione