Oltre il Lario.
Siamo andati a Seregno per incontrare Francesca e Michele, due giovani appassionati del mondo della panificazione, che hanno deciso di aprire il loro laboratorio-negozio…
E’ Pan Tramvai

Punto di forza è il lievito madre, utilizzato per gran parte dai prodotti da loro creati e generato in casa da Francesca. Un ingrediente prezioso, utilizzato dalle nostre bisnonne e ripreso con sapienza, che offre al pane, alle torte, ai dolci “da colazione “caratteristiche di digeribilità e durata straordinarie.”

 

Ci raccontate del progetto Pan Tramvai?
Lo spunto che ha dato il via al progetto che Francesca e Michele hanno condiviso fin da quando hanno preso la decisione di sviluppare un’esperienza comune, oltre alla passione e all’aver frequentato entrambi “ALMA”, la Scuola internazionale di cucina, si fonda sulla convinzione che, in anni dominati dalla globalizzazione economica e dalla grande distribuzione, si possa offrire al consumatore attento un’opportunità per apprezzare tradizione unita a innovazione , qualità e varietà nei prodotti da loro immaginati.
Nascono così il laboratorio e il negozio di Seregno, in via Carroccio 46, dove si decide di scegliere come simbolo proprio un pane della tradizione, che tanti anni fa veniva consumato durante il viaggio da coloro che usavano come mezzo di trasporto il tram per raggiungere il posto di lavoro. Si tratta di un prodotto basato su pane che contiene acqua, farina, zucchero, uova fresche, burro, uvetta sultanina, lievito naturale, sale.
E da qui i due giovani allargano la propria visione del progetto fino ad abbracciare tutti i prodotti da forno. Punto di forza è il lievito madre, utilizzato per gran parte dai prodotti da loro creati e generato in casa da Francesca. Un ingrediente prezioso, utilizzato dalle nostre bisnonne e ripreso con sapienza, che offre al pane, alle torte, ai dolci “da colazione “caratteristiche di digeribilità e durata straordinarie.
E poi l’idea di utilizzare farine anch’ esse legate alla migliore tradizione, ma, proprio per questo, ingiustamente trascurate dalla produzione “industriale “per ragioni esclusivamente economiche.
E per concludere, la decisione di produrre un alimento che sta alla base delle sane abitudini alimentari del nostro paese: la pasta fatta a mano in tutte le sue declinazioni, da Michele, cuoco professionista che unisce esperienza a passione.

PAN TRAMVAI


Cosa significa Pan Tramvai?

C’era una volta un tram che collegava Monza a Milano. Il viaggio era molto lungo, poteva durare anche diverse ore. Per questo i viaggiatori si portavano uno spuntino, semplice ma ricco di zuccheri… Ingredienti semplici per un risultato da leccarsi i baffi, il pan tramvai è un dolce tipico della Brianza. A base di farina bianca e uvetta, negli anni ’50 e ’60 rappresentava lo spuntino di chi da Monza doveva raggiungere Milano, in tram. Il viaggio era piuttosto lungo, visto che i binari correvano lungo la campagna e che, per non disturbare gli animali, era imposto il limite di 15 chilometri all’ora. Così nelle lunghe ore di attesa, magari anche al freddo, quel pane ricco di zuccheri, dati dall’alta concentrazione di uva essiccata, era l’ideale.
La riscoperta del pan tramvai.
Dopo un lungo periodo di assenza dai banchi dei fornai brianzoli e milanesi, da un po’ di tempo il pan tramvai è tornato ad avere un posto in prima fila in vetrina. Prodotto da forno a pasta morbida e lievitazione naturale, ha forma rettangolare, dovuta allo stampo di cottura, o di bastoncino. Per definirsi tale, il pan tramvai deve contenere non meno del 40% in peso sul prodotto di uvetta sultanina, e non meno del 40% in peso di materia grassa sull’impasto. Attenzione, non si sta parlando di un semplice pane con l’uvetta. È un dolce non molto elaborato, che quasi si fa fatica a considerarlo tale, ma a tutela del valore storico del prodotto è stato stilato un disciplinare e chi ha intenzione di produrlo, deve fare richiesta al Comitato dei Maestri Pasticceri della Brianza, che ha anche stilato un elenco delle pasticcerie dove trovare il vero pan tramvai.

 

PANTRAMVAI _ seregno (2)

 

Quale e la vs filosofia?
La musica è il cibo dell’anima, nell’anima in perenne movimento NASCONO, CRESCONO e VIVONO sensazioni, sentimenti e passioni.
NATURA, SAPORI E MUSICA SONO LE NOSTRE PASSIONI.
Le nostre ANIME, originarie di regioni geograficamente opposte, si sono incontrate a Parma, in “ALMA” – Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
A Seregno e dintorni cerchiamo, acquistiamo e “lavoriamo” le migliori materie prime scelte con la massima attenzione e cura, tra partners di affermata tradizione, per CREARE ED offrirvi una varietà di prodotti genuini, di qualità e di buon gusto così come IL SUONO, IL SAPORE ED IL PROFUMO DELLE NOTE MUSICALI sapientemente armonizzate POSSONO DIVENTARE CAPOLAVORI.

 

Quali pani e dolci della tradizione avete recuperato?
Pane con lievito madre, pantramvai, le torte di antica tradizione tipo linzer, la pasta fatta a mano mantenendo la tradizione della nonna con un approccio innovativo e creativo

 

Quali sono i vs prodotti d’eccellenza?
Tutto il pane con lievito madre, i tortelli d’erbette, trenette e spaghetti alla chitarra, pizza in pala, le brioches sfogliate con burro…
Facciamo il pane tipo Altamura, la focaccia tipo Recco.
La nostra peculiarità è principalmente quella di utilizzare ingredienti e materie prime di altissima qualità

 

 

Redazione

 

Per informazioni
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/PanTramvai/

 

 

Foto concesse da Pan Tramvai

 

pan tramvai seregno_ panificio