Whisky Club Italia, un progetto che racconta uno dei distillati più pregiati ed apprezzati al mondo, il Whisky.
Una realtà importante nel panorama del whisky in Italia.
Quello del Whisky è un mondo veramente molto interessante che racconta territori, culture e tradizioni.
Curiosi di approfondire questo argomento abbiamo intervistato Serenella Campo, che su Como e dintorni, organizza le degustazioni di Whisky Club Italia.

Gradisce un whisky?
Sì, grazie.

Come e quando nasce il Club?
Il club nasce come contenitore indipendente dove poter coltivare e condividere la passione e la cultura per il whisky. E’ stato fondato l’8 novembre 2014 con la presentazione ufficiale presso il Golf Villa D’Este a Montorfano, Como.

 

Quale è la filosofia del Whisky Club Italia?
Claudio Riva, Davide Terziotti e Andrea Di Castri, i fondatori, si erano resi conto che era arrivato il momento di proporsi in modo diverso, più moderno: non più la vecchia visione di club esclusivi dove si può entrare solo se invitati, ma una formula più aperta, inclusiva appunto, aperta a neofiti, appassionati, professionisti o semplici curiosi. Formula rivelatasi vincente, visto che ad oggi gli iscritti sono oltre 9000 facendo del Whisky Club Italia la più importante realtà italiana.

 

 

WhiskyClubItalia-como

 

Come ci si avvicina a questo distillato?
Personalmente trovo che, per chi decide di avvicinarsi al distillato, la degustazione sia l’approccio più indicato. Nelle degustazioni che si organizzano teniamo sempre conto di chi, magari invitato da un amico o solo perchè incuriosito da un post trovato sui social, si avvicina al whisky per la prima volta. Parliamo di storia, di territorio, di tradizioni e del lavoro che  c’è  prima di arrivare al prodotto finito. Si spiega cosa si degustare e come assaggiarlo: niente formule chimiche o tecniche da esperti, la bevuta deve essere un momento di condivisione e scambio di opinioni, a dimostrazione che il whisky è molto conviviale. Per chi poi volesse poi approfondire, ci sono dei corsi I° livello assaggiatore whisky che organizziamo un po’ ovunque in Italia.
Vorrei spendere due parole per parlare del lavoro dei Clan. Le attività del club sono distribuite sul territori e promosse da gruppi chiamati Clan. E’ nei Clan che prende vita la forma associativa del club, dove tramite un coordinatore, si intercettano e sviluppano le richieste dei soci, trasformando le idee in attività concrete. Ormai da tre anni di distanza dalla fondazione (il primo proprio qui a Como) sono presenti Clan in ogni regione, e in tante più di uno.

 

Whisky e cibo. Cosa ne pensa?
Il mondo dei distillati è sempre stato protagonista nella ristorazione di qualità. Appoggiandoci a ristoratori che condividono lo stesso desideri nasce ne 2016 il primo Whisky Gourmet Tour: la tipicità dei luoghi, la personalità che ogni cuoco esprime coi suoi piatti abbinati ognuno ad un imbottigliamento selezionato dal club, danno vita non alle solite cene, ma a una nuova esperienza sensoriale, un’esperienza gourmet appunto ma sempre con la convivialità del club.

 

whisky club italia

 

Quali sono i migliori whisky al mondo?
Verrebbe facile rispondere gli Scotch Whisky, fosse solo per la lunga tradizione che hanno nella storia della distillazione: è affascinante trovarsi tra le mani bottiglie che magari sono state riempite ancora prima della tua nascita, sapendo che potrai provare e sentire un pezzo di storia di quella distilleria. Personalmente trovo che sia limitativo classificare o eleggere il whisky migliore al mondo: non bisogna lasciarsi condizionare dalle classifiche o dal punteggio ottenuto da una giuria, da siti o blog: come mi è stato insegnato, se qualcuno ha lavorato e deciso di mettere quel distillato in una bottiglia, è perchè sicuramente  ha qualcosa da raccontare, poi può piacere o meno, ma perchè non riscontra il tuo gusto, non perchè qualcuno te lo ha suggerito.
Aggiungo una mia nota personale a chiusura di questa chiacchierata: tre anni fa quando per la prima volta per caso mi sono trovata a parlare con Claudio di Whisky Club Italia, allora a me sconosciuto, non avevo mai assaggiato un whisky in purezza. Sono rimasta ad ascoltare affascinata per ore di cultura, passione e progetti, che a fine serata l’unica mia domanda è stata: perchè nessuno mi ha mai parlato di whisky in questo modo?
Ecco, forse è in questo che si nasconde il segreto del successo del Club: nessuno mai prima ne aveva parlato così.
Potra sembrare scontata e  un po’ romantica la mia visione di tutto, ma prima ancora che del whisky è di Whisky Club Italia e della sua filosofia che mi sono innamorata: non si degustano brand o marchi, si assaporano e condividono culture, territori, storia e emozioni.